Il benessere nella sua accezione originaria coincideva con il concetto di salute, per lo più fisica, riconducibile ad una condizione di assenza di patologie.
Nel tempo ha assunto un significato più ampio che può essere sintetizzato come lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società.
Sostanzialmente l’armonia tra questi cinque aspetti, stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale, è condizione fondamentale per il raggiungimento del benessere.
Benessere è svegliarsi ogni mattina e avere tempo, energia e libertà sufficienti a vivere la vita che si desidera.
Benessere significa nutrire quotidianamente corpo, mente e spirito: alimentarsi moderatamente ed in modo equilibrato, adottare una respirazione profonda, smettere di fumare o di indulgere in attività che causano mancanza di energia e soprattutto riposare bene.
Dormire è una necessità, uno status naturale, che è necessario per recuperare le energie psichiche e fisiche spese durante la giornata. Durante il sonno il cervello ricostituisce le sue riserve di energia. Coloro che ne godono ogni notte non si rendono conto dei suoi innumerevoli benefici. Riparatore e rigeneratore, il sonno è un vero e proprio bagno di gioventù per il corpo e per la mente. Se si dorme bene il cervello sincronizza al meglio i bioritmi essenziali per la salute come la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca, la temperatura corporea, il ritmo sonno-veglia, i bioritmi ormonali.
Sul piano emotivo-affettivo, inoltre, il sonno, buono per qualità e quantità, svolge un’azione stabilizzatrice nella regolazione del tono dell’umore, migliorandolo e riducendo i livelli d’ansia e di irritabilità.
Una buona dormita trasforma le tracce di memoria a breve termine in tracce a lungo termine, garantendo così l’integrità dei processi mentali.
E ancora, riposarsi dalla stanchezza e dall’usura del giorno velocizza il metabolismo con effetti positivi sul bioritmo.
La regola fondamentale consiste nel conoscere le proprie necessità. E’ essenziale imparare a riconoscere i segnali di bisogno di sonno, quali la testa pesante, gli occhi che sfarfallano senza confonderli con la stanchezza. Ogni essere umano passa un terzo della propria vita a dormire. Questo tempo ha un effetto vitale sui rimanenti due terzi della vita.
Ecco che allora diventa importantissimo la qualità del letto e materasso in cui dormiamo.
Un buon sistema letto deve essere comodo e fornire un sostegno adeguato, oltre a soddisfare le particolari esigenze e i gusti.
La maggior parte dei letti sono costituiti da un materasso e una base su cui esso poggia, ma un buon materasso funziona bene solo con una rete adatta.
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